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RACCONTI
"La gente dice che ho una mente fantasiosa, probabilmente il modo più gentile mai inventato per dire: tu vaneggi. Sei pazzo. Ma siete stati voi a legittimarmi. Sissignori, voi, che mi avete eletto a capo di questa illustre Assemblea e di questa antica Città... Di 28 ce n'è uno? A dispetto del vento, Dora, prendendo coraggio, uscì. Gli impegni di quel trentun settembre si erano dati appuntamento uno a ridosso dell'altro come a volersi mangiare la coda a vicenda e lei doveva evitare di farcisi divorare... La pappa col pomodoro A L'estate non è la mia stagione. Decisamente non lo è. E' di nuovo giugno. Adesso cosa faccio fino a settembre mentre l'umanità villeggia? Niente paura: quest'anno devo scoprire l'America... L'angelo della vittoria La fine del suo ultimo incarico era arrivata. Com'era difficile da accettare questa volta. RA 3.6 (ErreAtrepuntosei), il suo vero nome, quello che il Gran Consiglio aveva deciso per lui, nel Luogo conosciuto come Michele Arrise, si sentiva esausto e svuotato... Lisa e la montagna Era l'estate del 1987 ed io avevo 17 anni. Fatevi i conti. Quell'anno a mia madre venne in mente una delle sue idee geniali: dovevo andare a fare "la stagione"... Rami secchi Fare due passi dopo il film è un'abitudine, ma nonostante sia estate, sebbene per pochi giorni ancora, l'aria è già diventata pungente e il giubbottino di jeans non basta più. Che bello però di sera tardi quando tutto sembra fermo e silenzioso... Un'ora in Dora 1-Ehilà, tu chi sei? 2-Sono Un'ora. 3-Io Dora... Favola all'incontrario (la città che divenne invisibile) C'era una volta una città molto carina nella quale tutti vivevano felici e contenti. Le mamme e i papà lavoravano nella fabbrica delle lettere magiche, famosa in tutto il mondo perché aveva inventato le lettere magiche che si scrivono da sole... Tornare Sono le 9.20 del mattino: Scilla torna a casa da quella che una volta era la sua città, dopo una splendida domenica. La migliore degli ultimi anni. Quasi un sogno. La domenica perfetta... It's Christmas Time Arrivarono a destinazione un po' tardi. Era già buio e il paesaggio desolato non lasciava intravedere altro che le luci interne alla grande costruzione in fondo al viale, oltre al cancello, proprio di fronte a loro... ... la testa tra le nuvole ... Mi chiamo Lisa Gino e non ho Santi a cui votarmi. Santi miei, intendo, che portino il mio nome, cioè, che io porti il loro. Insomma ci siamo capiti. Una Santa Lisa, pura e semplice, non esiste. E nemmeno un San Gino, volendo considerare il cognome... Concerto di Natale in tre tempi I Tempo: andante mosso ostinato Stefano al cellulare: Alberto? Come va? Sai che Luisa il pranzo lo fa lei, è tradizione. Cosa? Sabina vuole andare in Canada?... |
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